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Carmine Falcone, conosciuto anche come Don Falcone è stato l'ex capo della criminalità organizzata di Gotham City, che governava sotto il suo personale sindacato criminale. Dopo una guerra tra bande scatenata da Oswald Cobblepot tra la sua famiglia criminale e quella di Maroni, Carmine decise di ritirarsi dal suo ruolo, che passa proprio al giovane Cobblepot. Ritorna brevemente a Gotham per il matrimonio tra suo figlio Mario e Leslie Thompkins; dopo che Mario si rivela essere infetto del virus di Alice Tetch e quindi ucciso da Jim Gordon prima che accoltelli Leslie, Carmine cerca vendetta inviando il sicario Victor Zsasz a uccidere il poliziotto. Tuttavia, sotto richiesta di Leslie, l'ex boss mafioso ritira con riluttanza l'ordine e torna al suo ritiro. Scoprendo di essere malato di una malattia sconosciuta che lo sta portando alla morte, Carmine si trasferisce a Miami per trascorrere il tempo che gli resta con la figlia Sofia. Quando Gordon lo raggiunge per chiedergli aiuto nell'abbattere l'impero criminale di Oswald, Carmine rifiuta viste le sue condizioni, ma Sofia sceglie di seguire il detective a Gotham, andando contro il volere del padre. Nonostante Carmine abbia affermato che non sarebbe tornato in città, qualche settimana dopo riceve una chiamata da Cobblepot che lo informa della guerra tra bande scoppiata tra lui e Sofia; pertanto l'uomo si dirige in città per riportare la figlia con se', sapendo che avrebbe perso. Dopo che Carmine affermò che, viste le sue azioni, era una vergogna per il nome Falcone e rivelando di appoggiare Oswald, Sofia orchestrò l'uccisione del padre mediante alcuni sicari e fece in modo di far passare Cobblepot come colpevole.

Biografia[]

Passato[]

Carmine fu molto legato a sua madre quando era un bambino; la donna spesso gli cantava un'aria italiana, O mio Babbino Caro. Da ragazzino partecipò con la madre a un funerale di un non precisato conoscente.

Carmine Falcone as a child

Carmine Falcone da bambino.

Boss del crimine di Gotham[]

A un certo punto della sua vita, Carmine conobbe e fece amicizia con Peter Gordon, padre di Jim Gordon. Al suo compleanno, inoltre, gli regalò un coltello.

Del passato di Carmine non si sa molto; ebbe una moglie alla quale pare che volesse molto bene e due figli, Mario e Sofia. Nei confronti di questi ultimi sembra che provasse sincero affetto, nonostante abbia mantenuto con loro un comportamento severo e rigoroso. Quando Sofia aveva tredici anni Carmine la mandò via da Gotham City per tenerla al sicuro; Mario, invece, cambiò cognome in Calvi e rimase in città ad operare come chirurgo.

Durante le indagini per l'omicidio di Thomas e Martha Wayne i detective assegnati al caso, James Gordon e Harvey Bullock, si dirigono spesso a chiedere informazioni a Fish Mooney, la quale ordina la loro uccisione quando Gordon l'accusa direttamente di aver incastrato il criminale di basso livello Mario Pepper per l'omicidio affinché il caso venisse chiuso in fretta. Quando gli uomini di Mooney stanno per uccidere Gordon e Bullock, tuttavia, interviene Falcone in persona con i suoi sgherri che uccidono gli uomini di Fish e salvano i due detective. Carmine risparmia solo il braccio destro di Mooney, Butch Gilzean, ordinandogli di dire al suo capo che avrà bisogno del suo permesso, in futuro, se avrebbe voluto uccidere dei poliziotti.

Dopo il salvataggio Falcone ha un confronto diretto con Gordon e afferma che la sua amicizia con suo padre – un ex procuratore distrettuale che seppe gestire l'elemento criminale lavorando con Carmine – è l'unico motivo per cui ha risparmiato lui e Bullock, inoltre lo informa che Gotham "è sul filo del rasoio". Falcone rivela anche al detective che Mario Pepper è stato incastrato per l'omicidio dei Wayne in modo che la città pensasse che fosse stata fatta giustizia; infine, prima di andarsene, gli dice che non può esserci il crimine organizzato senza legge e ordine.

Successivamente il boss ordina a Bullock di assicurarsi che Gordon uccida il giovane Oswald Cobblepot per dimostrare la sua lealtà ed essere "parte del programma". James finge l'omicidio di Cobblepot, scoprendo anche che il potere di Falcone si sta ormai indebolendo, a tal punto che i suoi rivali e anche subordinati (come Fish Mooney) stanno per scatenare una guerra di massa per accaparrarsi il controllo della città.

In seguito Falcone fa visita a Mooney nel suo club e le rivela che Cobblepot gli ha detto dei suoi piani per abbatterlo e rubargli il potere. Poiché Fish nega la cosa Carmine sembra perdonarla; tuttavia ciò si rivela uno stratagemma, in quanto l'uomo, subito dopo, riesce abilmente a farsi dire da Monney l'identità del suo ultimo amante (Lazlo, un cameriere del suo locale) e lo fa immediatamente picchiare dai suoi uomini per mostrare a Fish qual'è il suo posto. Dopo che Falcone se ne va, Mooney pianifica di aspettare di ottenere abbastanza potere per poi eliminare Carmine.

Falcone torna a visitare Mooney per assicurarsi che non ci siano rancori, inoltre menziona che la sua compagna Natalia è stata aggredita; il boss giura di trovare i responsabili per fargliela pagare.

E' rivelato che Falcone sta sostenendo il Progetto Arkham della Wayne Enterprises, che il sindaco Aubrey James deve approvare. Quando il ristorante di Sal Maroni è attaccato, Maroni sostiene che i responsabili siano gli uomini di Falcone. Dopo che i piani di Aubrey James per Arkham sono annunciati Gordon dice a Bruce Wayne che Falcone controllerà il sito delle case popolari mentre Maroni avrà il sito delle discariche.

Maroni pianifica di rapinare un casinò di proprietà della famiglia criminale di Falcone. In seguito Carmine si incontra con i suoi soci d'affari, inclusa Fish Mooney e il capo della mafia russa Nikolai. Falcone discute con loro riguardo Maroni; successivamente Liza, travestita, finge di imbattersi per caso in Falcone mentre si trova in un parco a dar da mangiare ai piccioni e si avvicina a lui con la scusa dell'aria "O mio Babbino caro" che la ragazza stava ascoltando appositamente per avvicinarlo.

Dopo aver scoperto che Cobblepot è ancora vivo, Mooney si incontra con Falcone per ottenere il permesso di uccidere Gordon. Volendo parlare con quest'ultimo, Carmine manda il sicario Victor Zsasz a prelevarlo; in seguito Gordon e Bullock arrestano Aubey James e si dirigono anche ad arrestare Falcone nella sua villa. Tuttavia Carmine rivela di averli anticipati, difatti ha detto a Zsasz di tenere d'occhio Barbara Kean, fidanzata di Jim, tornata a Gotham per pregare Falcone di non uccidere il poliziotto. Gordon e Bullock, così, sono costretti a cancellare i loro piani e Falcone libera Barbara come d'accordo. Alla fine della puntata di viene a sapere che Oswald, in realtà, lavora per Falcone: infatti, la notte in cui il boss mafioso si incontrò con Gordon dopo averlo salvato, lui e Cobblepot fecero l'accordo di ordinare a Gordon di sparare a Oswald, sapendo che sarebbe stato difficile che accadesse vista la moralità del poliziotto, poi Cobblepot sarebbe tornato a Gotham per lavorare per Maroni facendo da spia a Falcone. Inoltre il giovane rivelò a Carmine che Fish e Nikolai erano amanti e stavano cospirando contro di lui. Terminato il flashback, Falcone afferma che tutto sta andando come previsto; inoltre viene anche rivelato che è stato Oswald a chiedergli risparmiare la vita di Gordon, Bullock e Barbara poco prima.

In seguito Falcone rapisce Oswald per sapere se fosse stato Maroni il responsabile del furto dei suoi soldi all'armeria, ma il giovane gli dice che il boss rivale non ha niente a che vedere con la sparizione del denaro e che è molto probabile che ci sia una talpa, suggerendo che lavora per Mooney. Falcone nutre dei dubbi sulla teoria, sapendo dell'odio di Oswald verso Fish, ma Cobblepot gli dice che avrebbe trovato la talpa per dimostrare al Don che i suoi sospetti sono fondati. Più tardi Falcone si incontra con i suoi lungotenenti per il pranzo e uccide uno di essi, Bannon, poiché non aveva tenuto l'armeria al sicuro. Visto che il furto era costato loro parecchio denaro, il boss afferma che le loro tariffe sarebbero aumentate del 25% fino a quando le riserve sarebbero state riempite. Inoltre li avverte che, una volta che avrebbe trovato l'autore del furto, quest'ultimo avrebbe desiderato di morire velocemente come Bannon.

Dopo aver ucciso uno dei suoi uomini, Falcone si incontra con Liza e le offre la possibilità di farle trovare un altro lavoro per poi trovarsi un giovane con cui sposarsi; la ragazza, però, afferma di sentirsi al sicuro con lui. In seguito Falcone viene contattato da una persona sconosciuta che gli dice di aver rapito Liza e che presto un intermediario avrebbe trattato con lui. Il boss telefona a Oswald per avvertirlo della sparizione della ragazza, poi viene telefonato da Fish che dice di essere stata chiamata da qualcuno per fare da intermediaria. L'uomo, però, capisce che c'è Mooney dietro il rapimento. Tuttavia non la prende male e accetta di termini della donna di lasciare Gotham con Liza e non fare più ritorno. In seguito Zsasz cerca di convincere Falcone a lasciargli abbatere gli uomini di Fish, ma il boss gli dice che ora il suo compito è quello di proteggere lui e Liza. Poco dopo Falcone viene visitato da Oswald, il quale gli rivela che Liza è una talpa mandata da Fish; inizialmente il boss è restio a credere alle parole di Cobblepot, poi riceve un'altra chiamata da Mooney che gli dice di trovarsi nel suo locale per la transazione. All'incontro con Fish, Falcone chiede di vedere Liza come parte dell'accordo, poi rivela che "un uccellino" gli ha raccontato della loro collaborazione. Subito dopo entrano nel locale Zsasz e numerosi altri scagnozzi, i quali hanno ucciso tutti gli uomini di Fish. Falcone strangola Liza a morte di fronte a Mooney, dimostrandosi furibondo con la donna per aver usato contro di lui la debolezza di sua madre. Poi, prima di far portare via Fish e Butch Gilzean, l'uomo da' occasione a Oswald di salutare beffardamente Mooney.

Carmine Falcone and Sal Maroni - The Scarecrow

Falcone e Maroni osservano Turnball.

Al club di Fish, Oswald cerca di parlare a Falcone del suo timore per Maroni, che ha cercato di ucciderlo avendo scoperto il suo doppiogioco, ma il boss mafioso sembra interessarsi solo all'arredamento del locale. Alle proteste di Cobblepot, Falcone gli dice che ha deciso di dargli il club come ricompensa per il lavoro fatto, mentre lui si sarebbe occupato di Maroni. In seguito, alla villa di Falcone, il boss mafioso viene visitato da Maroni per la questione di Oswald. Nonostante Maroni lo voglia uccidere, decide di lasciarlo in vita quando Falcone gli mostra di aver catturato e torturato per lui il giudice Stanely Turnball.

Dopo che Oswald fa fallire appositamente il tentativo di omicidio di Maroni da parte di Connor, Falcone riceve in un pacco la testa di Connor, mentre Maroni e i suoi scagnozzi iniziano ad attaccare le sue operazioni.

La guerra con Maroni e il ritiro[]

Jim Gordon and Carmine Falcone talking on Jim's balcony

Falcone e Gordon parlano sul balcone.

Mentre si trova ad un molo, Falcon subì un attentato da parte degli uomini di Maroni. Riesce a scamparla, ma viene portato in ospedale e legato ad un letto. Dopo che Oswald lo raggiunge si dimostra felice, ma poi il giovane gli rivela di averlo giocato tutto il tempo per poter prendere il suo posto come re di Gotham. Prima che possa ucciderlo, però, sopraggiunge Gordon, che arresta sia Cobblepot che Butch Gilzean per tentato omicidio. Il detective progetta come abbandonare l'ospedale sfuggendo agli uomini di Maroni, ignorando il fatto che Oswald e Butch sarebbero probabilmente stati uccisi da loro, ma il giovane gli fa notare che, avendoli arrestati, ora sono sotto la sua custodia e che il poliziotto gli deve un grosso favore, così Gordon si porta dietro anche loro. Raggiunti da Bullock, i cinque riescono a scappare in un magazzino sul molo dove sperano di non essere trovati; tuttavia, all'improvviso, si presentano dinanzi loro Selina Kyle e Fish Mooney, cogliendoli di sorpresa. Fish cattura Oswald, Gordon e Falcone, lasciando andare Bullock e Butch poiché non ce l'ha con loro, poi chiama Maroni per indicargli la loro posizione. Dopo che quest'ultimo viene ucciso da Mooney per averla presa in giro, il gruppo riesce a liberarsi e scappare nella sparatoria che ne segue. Rimasto assieme Gordon e Bullock, Falcone afferma al primo di non potere continuare e desidera ritirarsi dalla vita criminale. In quella il trio viene trovato da Selina, che li ricattura e conduce da Fish. Falcone dice a Mooney di volersi ritirare, poi riesce a scappare nuovamente con i due poliziotti grazie a Oswald, che uccide con un mitra gli uomini della mafiosa. I tre arrivano all'appartamento di Barbara, trovandola incosciente a causa di Leslie Thompkins, che si è difesa quando la prima, impazzita, ha cercato di ucciderla. Più tardi, Falcone dice a Gordon che è tempo per la legge di salvare Gotham e che non c'è uomo migliore di lui per farlo. Poi consegna al detective un coltello a serramanico, che gli era stato regalato anni prima dal padre di Gordon al suo compleanno; dopodiché, se ne va da Gotham per andare in pensione.

In seguito al suo ritiro, Oswald prende sotto controllo gli affari suoi e di Maroni, fondando la Famiglia criminale Cobblepot.

Carmine Falcone Prisoners

Falcone aiuta Gordon a scappare dal Penitenziario di Blackgate.

In visita a Gotham[]

Quando Gordon viene incarcerato al Penitenziario di Blackgate poiché accusato dell'omicidio di Carl Pinkney, Bullock chiama Falcone per farsi aiutare a far evadere l'amico. Grazie ad alcuni contatti dell'ex boss mafioso all'interno del carcere, Harvey conduce fuori Gordon e un altro giovane detenuto, Peter Davies. Dopo che Gordon ringrazia Falcone per l'aiuto, gli viene offerta la possibilità di uscire di nascosto dal paese per andare a vivere in un posto sicuro fuori da Gotham. Tuttavia il detective rifiuta, decidendo di tornare in città per ripulire il suo nome.

Successivamente Falcone visita suo figlio Mario e Leslie a un ristorante. Mentre Carmine afferma che Mario ha portato onore in quel locale, la dottoressa afferma di essersi lasciata con Gordon; poi Carmine brinda alla loro nuova relazione.

In seguito, Carmine organizza un party per celebrare il fidanzamento di Mario e Leslie; si incontra con Nathaniel Barnes, il quale commenta cupamente che l'ex boss mafioso dovrebbe trovarsi dietro le sbarre. Pacatamente Falcone replica di essere ormai in pensione e che, comunque, Gotham City è stata costruita da persone come lui. Dopodiché se ne va, augurando al capitano di godersi la festa. Poco dopo si introducono al party Gordon e Bullock, in cerca del criminale Maxwell Symon per arrestarlo; tuttavia, l'uomo viene ucciso prima da Barnes, che lo scaglia giù da una finestra.

Terminata una cena con Mario e Leslie, la macchina di Falcone che avrebbe dovuto trasportare i due fidanzati esplode improvvisamente, fortunatamente mancandoli di poco. Interrogato da Gordon, Carmine ipotizza che l'attentatore possa essere qualche suo vecchio rivale mafioso, poiché si era fatto molti nemici durante la sua carriera criminale. Falcone intende trovare e occuparsi personalmente dei colpevoli ma Gordon si oppone fermamente, sostenendo che avrebbe trovato lui i responsabili; Falcone da' quindi al detective un giorno di tempo. Si scopre poi che il bersaglio dell'attentato non era Carmine, ma Mario. Poco dopo, infatti, Mario cade in un'altra imboscata fuori dall'ospedale e, nonostante Gordon lo salvi, gli assassini scappano. Calvi viene portato al GCPD per stare sotto protezione, mentre il detective visita Falcone nella speranza che gli dia degli indizi sul perché qualcuno dovrebbe volere morto suo figlio. Tuttavia Mario esce ugualmente dalla centrale di polizia per comprare le fedi per se' e Leslie. Gordon salva l'uomo da un terzo attacco, ma stavolta cattura uno degli attentatori e lo porta al GCPD. Mentre il criminale si trova nella stanza degli interrogatori, Carmine entra e lo tortura con un coltello per cavargli un dente, sopra il quale c'è il simbolo di un gufo. Gordon e Bullock, raggiungendoli, minacciano di arrestare Falcone, ma lui replica che il criminale non avrebbe sporto denuncia, poi se ne va; prima, però, dice a Gordon di non immischiarsi più. Poco dopo Carmine si incontra con Kathryn, una rappresentante della Corte dei Gufi, nella sua limousine. Nonostante conosca il potere della Corte, Falcone l'avverte che, se avessero ucciso suo figlio, avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per eliminarli, anche a costo di bruciare Gotham. Kathryn dice allora che avrebbero cessato di attentare a Mario, ma si sarebbero incontrati ancora in futuro.

Il giorno del matrimonio tra Mario e Leslie, Gordon si presenta per avvertire Leslie sul conto di Mario, ma Falcone lo fa mandare via dai suoi uomini. Poi Carmine accompagna Leslie all'altare e, dopo che la coppia si è sposata, parte per una casa segreta in riva al mare di proprietà di Falcone. Successivamente Gordon si dirige da Carmine e lo avverte che Mario è infetto del sangue di Alice Tetch. Falcone capisce così il motivo per cui la Corte dei Gufi aveva mirato al figlio e dice che avrebbe mandato due dei suoi uomini a recuperarlo; tuttavia il detective abbatte i due scagnozzi e convince l'ex boss a lasciare andare lui a salvare Leslie. Falcone acconsente e gli da' l'ubicazione della casa, chiedendogli di portare Mario a casa sano e salvo. Nonostante la sua promessa, tuttavia, Gordon finisce per sparare e uccidere a Mario dopo averlo visto infuriato e ormai in totale balia nel virus nell'atto di accoltellare Leslie alle spalle.

Dopo i funerali di Mario, Carmine progetta di far uccidere Gordon come ripicca per aver assassinato il figlio, nonostante sia difficile visto che ha considerato Gordon come un figlio tanto quanto Mario. Chiede poi a Leslie cosa ne pensi, visto che lei, al suo contrario, non è abituata ad avere rimpianti. Falcone assume poi Zsasz per uccidere Gordon; Victor va alla caccia del detective e quasi lo uccide, venendo però messo al tappeto subito dopo dal poliziotto. Dopo che Leslie ha visitato Nathaniel Barnes all'Arkham Asylum (perché anche lui infetto dal virus di Tetch) si rende conto di quanto il virus possa spingere una persona alla follia e che Gordon aveva ragione, così chiede a Carmine di smettere di cercare di ucciderlo. Quando Zsasz intrappola Gordon al suo appartamento e si prepara a eliminarlo, Falcone stesso si presenta e gli dice che il lavoro è cancellato. Allegramente il sicario accetta la cosa senza problemi e se ne va; Gordon si scusa allora con l'ex boss per quello che ha fatto, ma Carmine risponde semplicemente "se dipendesse da me, saresti morto".

Gordon scopre che Falcone pagò un avvocato estremamente costoso per rappresentare Michael Ness, responsabile dell'incidente che uccise suo padre Peter Gordon. Sebbene Falcone affermi irato che il detective abbia un bel coraggio a presentarsi in casa sua dopo quello che è successo tra loro, Gordon gli chiede l'identità dell'uomo che ha orchestrato il colpo su suo padre. Carmine nega qualsiasi suo coinvolgimento nella morte di Peter, in quanto lo rispettava, e gli dice che è stato suo zio Frank Gordon ad architettare il tutto.

Secondo ritiro[]

Avendo scoperto di essere affetto di una misteriosa malattia che gli lascia poco da vivere, Falcone si ritira a Miami per stare vicino alla sua ormai unica figlia Sofia. Quando Gordon si reca a trovarlo per cercare di convincerlo a tornare con lui a Gotham per abbattere Oswald, ora nuovo signore del crimine della città, Sofia rincasa dopo una cavalcata e si incontra brevemente con il detective di fronte alla tenuta di Falcone. Mentre Gordon parlava con suo padre Sofia li interruppe per augurare buon giorno al padre e dargli un bacio sulla guancia. Su richiesta della figlia, Carmine presenta lei e Gordon l'un l'altro. Quando la donna chiede al detective cosa ci faccia a Miami, Falcone lo invita a continuare, affermando che non ha segreti con i suoi figli. Il poliziotto inizia allora a spiegare che Oswald ha preso il controllo di Gotham e che il GCPD ha voltato le spalle alla città, ma che ci sono ancora delle famiglie leali a Falcone e che, quindi, è necessario l'aiuto di Carmine per abbattere Cobblepot. L'ex boss gli domanda tranquillamente se il cruccio non riguarda solo il fatto che Gordon non abbia più potere a Gotham e il detective risponde che è un problema più grande di lui. Carmine dice allora che ha sempre ammirato il modo in cui il poliziotto continui a combattere per la sua città, ma non può fare quello che gli sta chiedendo. Quando Gordon gli chiede il motivo Falcone gli risponde che sta morendo anche se i dottori non ne capiscono il motivo, forse vecchiaia o karma. Carmine spiega poi a Gordon che non può tornare a Gotham perché i medici pensano che l'aria sia migliore lì a Miami e gli permette di vivere più a lungo e non vuole discutere con loro. Sofia dice allora che sarebbe venuta lei a Gotham, ma Carmine la zittisce dicendo che non è ancora pronta per la città. Infine, Falcone dice a Gordon che ci sarebbe stato un tempo in cui avrebbe fatto qualsiasi cosa per la città, ma che quei tempi sono finiti. Inoltre dice al detective che gli dispiace ma che ormai è da solo

Tuttavia, indipendentemente da ciò, Sofia segue di nascosto Gordon a Gotham per assisterlo ad abbattere Oswald.

Morte[]

Nonostante Carmine abbia affermato che non sarebbe tornato a Gotham, in seguito stringe un patto con Oswald per riportare Sofia al sud. Falcone si incontra così con la figlia al suo maniero, la donna accompagnata dalle Sirene. Queste ultime si mostrano tese all'arrivo di Carmine il quale, dopo aver baciato la figlia notando la sua stanchezza, si saluta con Barbara affermando che è bello rivederla. Sofia chiede poi al padre cosa ci faccia a Gotham ma l'uomo controbatte domandandole duramente perché sia venuta in città nonostante i suoi avvertimenti. Carmine poi la chiama una vergogna per il nome Falcone, anche perché è andata a letto con Gordon, assassino di suo fratello Mario. Dopodiché fa per riportarla via da Gotham, assistendo al suo saluto con Gordon e permettendole di cogliere una rosa tra i fiori appartenuti a sua madre. Tuttavia, subito dopo, si presenta un furgone nero che apre il fuoco contro il trio e Falcone resta ucciso nella sparatoria.

Dopo la morte[]

I funerali di Don Falcone si svolgono nella medesima chiesa in cui Mario e Leslie si sposarono circa un anno prima; alla cerimonia partecipano diverse persone stravolte dal lutto tra cui Oswald, che saluta con grande rispetto il suo vecchio capo ringraziandolo per gli insegnamenti dati, e Zsasz, quest'ultimo mostrando per la prima volta vero dolore nel dargli addio.

In seguito si svela che è stata Sofia a far uccidere il padre, come rivela a Gordon quando gli mostra la sua vera natura; tuttavia, poiché la donna ha finto di rimanere ferita nello scontro a fuoco, il sospetto dell'omicidio ricade per molti su Oswald, tra cui anche Zsasz che gli volta le spalle per passare dalla parte di Sofia. Sebbene non sia stata trovata alcuna prova che lo coinvolga nell'assassinio di Falcone, Oswald viene comunque arrestato in seguito per il presunto omicidio di Martin (in realtà simulato per proteggere il bambino) e rinchiuso ad Arkham.

Eredità[]

Sofia, l'unica figlia di Carmine e membro ancora in vita della famiglia Falcone, promette di ripristinare il nome dei Falcone nella propria eredità della memoria di suo padre.

Personalità[]

Dal carattere calmo, astuto e tranquillo, Carmine come gangster si dimostra estremamente freddo, abile e calcolatore, ma non privo di una bussola morale, seppur distorta. Soprattutto, lui è certo che non esista legge e ordine senza crimine organizzato e spesso afferma che, senza quest'ultima cosa, Gotham cadrebbe nel caos. Infatti, nonostante i numerosi problemi, la città è sempre stata abbastanza tenuta in ordine da Falcone e la sua organizzazione, che controllano i vari rami legali e illegali di Gotham. Con i suoi rivali si dimostra estremamente duro e, se il suo potere viene minacciato, non si arrende mai agli eventi; tuttavia ha anche dichiarato di sapere perdonare ogni tipo di slealtà e tradimento, come quando ha permesso a Oswald di fargli da talpa all'interno della famiglia criminale Maroni nonostante avesse fatto da informatore alla polizia, o permettendo, su richiesta di Cobblepot, che venissero risparmiati Gordon e Bullock nonostante avessero tentato di arrestarlo.

Apparizioni[]

Prima stagione[]

Seconda stagione[]

Terza stagione[]

Quarta stagione[]

Quinta stagione[]

Libri non canonici[]

Curiosità[]

  • Nell'episodio Le regole di Gotham Falcone augura a Gordon buona fortuna con l'espressione italiana "In bocca al lupo"
  • A differenza di altri boss del crimine come Barbara Kean, Falcone è rispettato da numerose persone come Gordon, Oswald e Zsasz.
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