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Lo Sciamano (o Sensei) è stato il leader della misteriosa Corte dei Gufi, un'organizzazione che controllava Gotham City. Lo Sciamano era segretamente membro dell'antica e potente organizzazione Lega degli Assassini e secondo in comando di Ra's Al Ghul.

Credendo che la città abbia preso la strada sbagliata, lui e la Corte decisero di distruggerla completamente per poi ricostruirla rimodellandola a loro piacimento. Quando Bruce Wayne iniziò a indagare sulla Corte, quest'ultima lo rapì e portò al tempio sulla montagna dello Sciamano, dove cominciò a formare il ragazzo per farlo diventare il nuovo protettore di Gotham.

Biografia[]

La Corte dei Gufi orchestrò l'omicidio di Thomas e Martha Wayne in un punto precedente alla storia; lo Sciamano affrontò il membro non identificato della Corte per aver fatto uccidere delle persone che rispettava. Quando il membro dichiarò che Thomas stava per esporre la loro organizzazione, lo Sciamano lo uccise. Mentre lo Sciamano guida la Corte dei Gufi, al contempo è segretamente membro della leggendaria organizzazione chiamata Lega degli Assassini; il leader di quest'ultima, Ra's Al Ghul, ha usato la posizione dello Sciamano nella Corte dei Gufi per portare avanti i propri obiettivi.

Catturare Bruce Wayne[]

Dopo che Bruce Wayne inizia a indagare sulla Corte dei Gufi, la Corte lo rapisce e copre la sua assenza con il suo clone di Indian Hill, consegnando il vero Bruce al quartier generale dello Sciamano in una montagna chiamato "Tempio". Bruce riprende conoscenza e afferma che riuscirà a tornare a Gotham City e lui risponde che lo farà sicuramente, ma che il piano della Corte avrà già avuto successo per allora. Bruce tenta di fuggire ripetutamente ma ritorna sempre nello stesso corridoio finché, attraversando la sua cella, trova lo Sciamano che lo sta aspettando al suo interno. Il ragazzo, sorpreso, gli chiede se tutti i corridoi portano allo stesso posto, poi si siede con lo Sciamano che prende una serie di aghi da agopuntura composti da spille con una strana forma all'estremità. Bruce chiede a cosa servano e l'uomo gli punge la fronte con uno di essi, dando inizio a un'allucinazione che lo porta ad assistere nuovamente alla morte dei suoi genitori. Una volta tornato alla realtà, il ragazzo chiede inorridito perché abbia dovuto rivivere quel momento e lo Sciamano gli risponde che lui non ha mai lasciato realmente quel vicolo e che ha vissuto lì dall'uccisione dei suoi genitori. In seguito, quando lo Sciamano si presenta per un'altra sessione, Bruce tenta di tendergli un'imboscata ma viene facilmente sopraffatto. Anche se si scusa e prova a supplicarlo, l'uomo lo punge nuovamente e gli fa rivivere ancora l'assassinio dei genitori. Lì, nell'allucinazione, Bruce tenta di attaccare lo Sciamano ma il vecchio para senza problemi tutti i suoi colpi e gli assesta un colpo al petto che lo scaraventa indietro di diversi metri. Lo Sciamano afferma che c'è ancora molto da insegnargli e che lo modellerà per farlo diventare il protettore di Gotham.

Allenare Bruce Wayne[]

Lo Sciamano allena Bruce con uno dei suoi discepoli che gli insegna a combattere con un bastone. Tuttavia, il ragazzo si rifiuta di collaborare e lo Sciamano, infastidito, si limita a dirgli di riprendere il suo bastone, promettendogli di lasciarlo andare quando sconfiggerà l'avversario. Bruce quindi si rialza e combatte nuovamente l'uomo, ma viene sconfitto di nuovo.

Per formare ulteriormente il ragazzo, lo Sciamano lo riporta indietro a un'altra memoria, la veglia funebre dei suoi genitori. Bruce rivela allo Sciamano che se n'era andato durante la veglia perché arrabbiato che tutti si preoccupassero per lui solo quando i suoi genitori erano stati uccisi. Bruce afferma di aver conservato, quel giorno, i gemelli di suo padre sostenendo di non poterli lasciarli andare. Convincendolo ad abbandonarli, lo Sciamano aiuta il ragazzo che ora non è più controllato dal dolore di quel ricordo. Bruce sviene per l'immensità della situazione e il vecchio gli dice che, insieme, la faranno pagare a Gotham. Il giorno dopo, il ragazzo combatte di nuovo il discepolo dello Sciamano e stavolta lo sconfigge. Lo Sciamano gli chiede cosa abbia provato durante lo scontro ed è contento quando gli risponde di non aver sentito nulla. Bruce domanda quindi se ora può tornare a casa e lo Sciamano gli dice che potrebbe farlo se lo desidera; tuttavia afferma anche che, se rimarrà, gli toglierà tutto il dolore del suo passato e così tornerà a Gotham con un potere a lui sconosciuto. Dopo aver riflettuto per un momento, Bruce accetta di rimanere. In seguito, lo Sciamano chiama Kathryn Monroe, il suo braccio destro a Gotham, e la informa dei progressi che sta facendo con Bruce, rivelandole che lasceranno la loro posizione quella stessa notte per tornare a Gotham.

Ritorno a Gotham[]

Lo Sciamano e Bruce arrivano a Gotham di notte, prendendo residenza in un palazzo fuori città dove continuano le loro sessioni e lo Sciamano rivela che c'è un ultimo ricordo; Bruce realizza che che intende prendergli il ricordo della morte dei suoi genitori. Lo Sciamano lo spinge a fare ciò che è necessario per bandire i ricordi, ma Bruce non è in grado di farlo. Quando il ragazzo gli spiega in lacrime che vuole ma non può farlo, lo Sciamano decide di dirgli "la verità". Per fare ciò, utilizza nuovamente una sessione di agopuntura che, stavolta, li trasporta in una propria memoria. Lo Sciamano mostra a Bruce come abbia ucciso il membro della Corte che aveva ordito l'uccisione dei suoi genitori e afferma che i giorni della Corte sono finiti e che deve finalmente pagare per i suoi crimini. Con questa nuova rivelazione, Bruce riesce a sigillare la sua mente dal dolore per la morte dei familiari, con grande gioia dello Sciamano. Tornati alla realtà, lo Sciamano gli chiede come si senta adesso riguardo alla perdita dei genitori e il ragazzo risponde che non prova più nulla. Di ritorno alla villa, i due si incontrano con un Talon della Corte dei Gufi. Il vecchio spiega a Bruce che i Talon sono fedeli servitori della Corte, addestrati come tali fin da piccoli. Per dare dimostrazione di ciò, ordina al sottoposto di tagliarsi un dito, cosa che lui fa senza battere ciglio. Poi svela che, sigillando i ricordi di Bruce, è riuscito a indurlo a uno stato mentale simile a quello dei Talon e che quindi d'ora in poi, quando chiederà a Bruce di eseguire i suoi ordini, lui li farà.

Lo Sciamano giunge con Bruce al quartier generale della Corte dei Gufi, dove il consiglio è in sessione. Mentre Bruce resta nell'ombra, lo Sciamano asserisce il suo legittimo posto come capo della Corte e si rivolge ai suoi colleghi consiglieri. Poi afferma che, tre anni prima, è stato commesso un grave torto dalla Corte, ovvero l'omicidio di Thomas e Martha Wayne. Uno dei membri accusa l'uomo di averli lasciati per anni nonostante fosse il leader e che sono state dovute prendere delle scelte. Dopo aver ascoltato le argomentazioni dell'uomo, lo Sciamano chiede a Bruce di farsi avanti. Ricordandogli che furono i suoi genitori a essere uccisi, lo Sciamano dice al ragazzo di passare al giudizio.Tuttavia, gli chiede anche se si debba giustiziare la Corte e, quando Bruce non reagisce, l'uomo batte le mani facendo uscire un gruppo di Talon dall'ombra che massacrano i membri. Una volta che l'azione è conclusa, lo Sciamano si rivolge freddamente a Bruce e gli fa notare che ha esitato. Il ragazzo promette di non farlo più la prossima volta e il vecchio asserisce a ciò. Più tardi, lo Sciamano visita Bruce e gli chiede a cosa sta pensando e il ragazzo risponde che ripensava ai suoi piani per vendicare i suoi genitori e che, ora che è stato fatto, si rammarica di non essere stato colui a dare l'ordine. Lo Sciamano però lo rassicura che avrà un'altra possibilità di dimostrarsi degno. In quel momento si apre la porta ed entrano due Talon con Hugo Strange. Quest'ultimo è affascinato dal fatto che Bruce sia totalmente docile alle richieste dello Sciamano e afferma che vorrebbe studiare le sue tecniche. Il vecchio dice che lo farà, un giorno, e gli ordina di mostrare la bomba, poi consegna il detonatore a Bruce. Gli rivela quindi che la bomba colpirà milioni di persone a Gotham e che, dalle ceneri della città, Bruce rinascerà come un eroe oscuro. Dice quindi al ragazzo che sarà suo compito premere il detonatore e lui promette che lo farà quando sarà il momento di far cadere Gotham. Mentre si preparano a partire, cadono all'improvviso in un'imboscata di Alfred Pennyworth e Harvey Bullock che hanno scoperto la posizione della villa tramite la Gang dei Sussurri. Alfred affronta Bruce e lo Sciamano, ordinando al vecchio di allontanarsi da Bruce. Tuttavia, lo Sciamano dice tranquillamente al maggiordomo di far cadere la pistola e Bruce si para davanti allo Sciamano per fargli da scudo, affermando che gli ha mostrato il suo vero destino di distruggere Gotham con le sue stesse mani. Poi lo Sciamano e Bruce se ne vanno, mentre un Talon attacca Alfred.

Distruggere Gotham[]

Mentre il GCPD cerca disperatamente di localizzare Bruce e la bomba, lo Sciamano e Bruce osservano Gotham dalla torre della Wayne Enterprises. Lo Sciamano afferma che il ragazzo sembra distratto e gli chiede se sia stato l'incontro con Alfred, ma lui replica che non è niente e che vuole essere pronto a realizzare il suo destino. Il vecchio conferma che lo farà, aggiungendo che, dopo che Gotham sarà caduta, porterà Bruce dall'uomo la cui visione lo ha individuato come eroe di Gotham. Mentre il momento della detonazione si avvicina, lo Sciamano e il suo protetto osservano lo skyline della città che stanno per distruggere. Quando giunge il momento, lo Sciamano dice a Bruce di premere il pulsante. In quel momento arriva Alfred, che ha ottenuto l'ubicazione di Bruce da Strange, chiedendo al ragazzo di non farlo mentre lo Sciamano lo esorta al contrario. Ancora una volta, Bruce si mette davanti al vecchio per proteggerlo; tuttavia, accorgendosi che il ragazzo sta per dare ascolto al suo maggiordomo, lo Sciamano balza in avanti e preme lui stesso il detonatore in mano a Bruce, venendo subito dopo ucciso da Alfred che gli spara più volte. L'uomo crolla a terra e Bruce si precipita al suo fianco; mentre sta morendo, lo Sciamano chiede al ragazzo di cercare la Testa del Demone al Palazzo dello Yuyan per poter comprendere appieno il suo destino. Sebbene soccomba subito dopo, la bomba esplode e sparge il virus di Tetch su tutta Gotham, facendogli quindi raggiungere i suoi obbiettivi.

Abilità[]

  • Volontà indomabile: Lo Sciamano da' più volte prova di una volontà pressoché indomabile; anche ferito mortalmente riesce a dare delle ultime istruzioni a Bruce per trovare la Testa del Demone.
  • Alto livello intellettivo: Lo Sciamano è estremamente intelligente, specialmente quando si tratta di progettare strategie o tecniche antiche.
  • Leader esperto: Ha guidato con efficacia la Corte dei Gufi e detenuto un'autorità intimidatoria sui suoi membri.
  • Esperto mentore: E' riuscito a insegnare a Bruce Wayne come combattere senza farsi condizionare dalle emozioni e mantenendo una concentrazione assoluta, permettendogli una maggior probabilità di successo in combattimento con guerrieri più esperti e abili.
  • Condizionamento mentale: Tramite antiche tecniche meditative, riesce a condizionare e plagiare mentalmente molti guerrieri Talon per renderli leali esclusivamente ai suoi comandi. Riesce a piegare anche Bruce per manipolarlo, sebbene il ragazzo riesce in seguito a liberarsi (dopo aver ferito gravemente Alfred), colpendo notevolmente la Testa del Demone.
  • Sincronizzazione della memoria: Utilizzando antiche tecniche meditative, riesce a mostrare a Bruce i propri ricordi per mostrargli chi è davvero responsabile dell'omicidio dei suoi genitori.
  • Intimidazione: La Corte dei Gufi è alquanto intimidita dallo Sciamano, cosa che usa a suo vantaggio per interrogare e acquisire facilmente informazioni sul perché ha deciso di uccidere i genitori di Bruce.
  • Combattente corpo a corpo /Artista marziale: A causa della sua età avanzata, lo Sciamano non si impegna mai in scontri fisici, ma i suoi insegnamenti a Bruce indicano che era un combattente molto abile nei suoi anni giovanili.
  • Connessioni: Come membro d'élite della Lega degli Assassini e Gran Maestro della Corte dei Gufi, ha accesso alle risorse dell'organizzazione, alle finanze, all'influenza, alla forza lavoro, all'intelligenza e al potere politico.
  • I Talon: Nonostante i Talon siano guerrieri della Corte dei Gufi, poiché lo Sciamano è il Gran Maestro della Corte è l'unico a cui obbediscono veramente, uccidendo senza esitazione tutti i membri al suo ordine.

Apparizioni[]

Terza stagione[]

  • La Corte dei Gufi
  • Il ritorno dei cattivi
  • Tutti saranno giudicati!
  • Il giorno del giudizio
  • La testa del Demone (voce)
  • Il cavaliere oscuro (voce)

Curiosità[]

  • Può essere considerato uno dei principali antagonisti della terza stagione assieme a Jervis Tetch, essendo colui che gestisce le azioni della Corte dei Gufi.
  • Nell'episodio Il giorno del giudizio, Strange chiama lo Sciamano "Sensei"; nei fumetti DC il Sensei è un membro della Lega degli Assassini e padre di Ra's Al Ghul.
  • Il suo piano di distruggere Gotham perché corrotta dalla malvagità in modo irrecuperabile è simile a quello di Ra's Al Ghul nel film Batman Begins; inoltre, entrambi hanno servito come mentori per Bruce Wayne e influenzandolo notevolmente nella sua strada per diventare Batamn. A tal proposito, si scopre che lo Sciamano lavora proprio per Ra's Al Ghul.
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