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Theodore "Theo" Galavan è stato il sindaco di Gotham City e presidente della camera di commercio. Era un discendente della famiglia Dumas, tornato a Gotham per vendicarsi di coloro che avevano fatto un torto alla sua famiglia, in particolare Bruce Wayne, e conquistare la città. Dopo essere stato assassinato da Jim Gordon e Oswald Cobblepot, Theo venne riportato in vita da Hugo Strange che gli diede l'identità di Azrael e cercò di uccidere Gordon. Galavan fu infine ucciso definitivamente da Oswald e Butch Gilzean, che fecero esplodere il suo corpo con un lanciarazzi.

Si tratta del principale antagonista del primo arco della seconda stagione, tornando con un ruolo di antagonista secondario nella seconda parte.

Biografia[]

Primi anni[]

Theo crebbe con sua sorella Tabitha in una tenuta sul mare, possedendo diversi cani e cavalli, finché non vennero dei monaci che lo portarono via. Theo venne completamente plagiato dagli insegnamenti dei monaci e divenne ossessionato dall'idea di vendicarsi della famiglia Wayne e riconquistare Gotham City nel nome della famiglia Dumas, anche se ciò lo portò a diventare spietato e crudele anche nei confronti dei propri familiari.

Arrivo a Gotham[]

In seguito Theo e Tabitha sono mandati a Gotham dall'Ordine di St. Dumas con l'ordine di uccidere Bruce Wayne. All'inizio del suo piano, Theo consegna a Zaardon un gas liquefatto in una sostanza blu da ingerire; il criminale viene mandato all'Arkham Asylum dopo essere stato arrestato dall'agente Jim Gordon e, nel manicomio, serve il suo scopo espellendo il gas dalla bocca e morendo. La sostanza fa perdere i sensi ai presenti nella stanza, ciò permette a Tabitha di fare irruzione e rapire sei detenuti.

Theo assiste alla cerimonia di commemorazione per il pensionamento di Gillian Loeb in attesa del sindaco Aubrey James che non può presentarsi e ringrazia Loeb per i suoi servigi da commissario. Più tardi, nell'attico di sua proprietà. Theo presenta sé stesso e sua sorella ai detenuti rapiti, offrendo loro la possibilità di diventare una squadra di brillanti fuorilegge che avrebbero fatto tremare Gotham. Richard Sionis rifiuta, geloso nel vedere come Theo si approcci a Barbara Kean, quindi Theo lo fa uccidere subito da Tabitha.

Successivamente Theo obbliga il catturato sindaco Aubrey James a scegliere tra due opzioni: l'opzione A, che implicherebbe che venga messo un ragno nella scatola sulla sua testa, o l'opzione B, per cui dovrebbe chiamare la sua segretaria Maggie e riferirle di essere scappato con una donna e che avrebbe mandato poco dopo delle istruzioni scritte. Dopo che James sceglie l'opzione B, Theo apre lo sportello della scatola e il sindaco gli chiede perché stia facendo questo; Galavan risponde che fa parte di un grande piano e che i mostri stanno per arrivare a Gotham per purificarla con il sangue e il fuoco. Più tardi Theo si complimenta con i Maniax per la loro recente bravata che ha fatto in modo che l'intera città conoscesse il loro nome. Tuttavia, in quanto tale, Galavan spiega loro che è il momento di fare un grande ingresso; quindi si fa mostrare dal gruppo il benvenuto di ciascuno, complimentandosi con Jerome Valeska per il suo. Poco dopo entrano nella stanza Barbara e Tabitha intente a frustare James, spiegando di essere annoiate. Galavan assicura a Barbara che verrà il suo momento, poi chiede alle due se non abbiano ucciso il sindaco e fa alcune domande a Kean riguardo il detective Jim Gordon. In seguito Theo ferma uno scontro tra Jerome e Robert Greenwood e li fa giocare alla roulette russa per decidere chi dei due sarà il leader dei Maniax. Galavan resta impressionato dalla follia di Jerome (che preme tre volte il grilletto su sé stesso senza mostrare segni di paura) e gli da' il comando. In seguito Galavan ordina al gruppo di attaccare il GCPD come seconda grande mossa e, per la terza, ordisce un assalto allo spettacolo di beneficenza per l'Ospedale dei Bambini di Gotham da Jerome, Barbara e alcuni scagnozzi. La situazione diventa una crisi di ostaggi e Jerome minaccia di uccidere Bruce Wayne. Theo mostra a questo punto il suo vero piano uccidendo Jerome a tradimento trapassandogli il collo con un coltello per fare la figura dell'eroe davanti a tutti, mentre Barbara fugge. Galavan spiega poi a Gordon di avere fatto quello che ogni altro cittadino avrebbe fatto e il poliziotto replica che vorrebbe fosse vero. Più tardi Theo flirta e si bacia con Barbara, senza sapere che Tabitha osserva nervosamente la scena di nascosto.

Sindaco di Gotham[]

Galavan rapisce Gertrud Kapelput, l'amata madre di Oswald Cobblepot, e minaccia di ucciderla se Oswald non eseguirà ogni suo ordine. Per prima cosa gli comanda di eliminare gli altri candidati al ruolo di sindaco e fingere un attentato anche verso di lui per non destare sospetti. Pertanto, durante un discorso, Theo finge di declinare la candidatura finché alcuni uomini di Cobblepot lo attaccano davanti a tutti, mancando però bersaglio. In tal modo Galavan afferma che, se i cattivi non lo vogliono, allora non gli resta che cambiare idea e candidarsi. Seguendo gli ordini di Theo, Oswald assassina brutalmente Janice Caulfield e quasi uccide Randall Hobbs. Al contempo, Galavan fa incontrare Bruce con l'avvenente nipote Silver St. Cloud. In seguito Theo manda Tabitha a rapire Sid Bunderslaw e gli fa cavare un occhio e comanda a Pinguino di far bruciare diversi edifici appartenenti alla Wayne Enterprises. Quindi fa rubare da alcuni uomini di Cobblepot un pugnale utilizzato in passato per amputare la mano di un suo antenato, usando l'occhio di Bunderslaw per accedere. Successivamente Theo si incontra con Padre Creel nel suo attico, discutendo nel dettaglio della loro vendetta.

Oswald manda Butch Gilzean a infiltrarsi nell'organizzazione di Galavan, tagliandogli la mano (come gli antenati dei Wayne tagliarono la mano all'antenato di Theo) per rendere più veritiero il racconto secondo il quale Oswald avrebbe perso la ragione e cercato di uccidere Butch. Inizialmente Galavan sembra credere a Gilzean, ma poi lo sorprende a cercare informazioni sul luogo in cui è rinchiusa la madre di Cobblepot. Pertanto Theo fa annullare il lavaggio del cervello su Butch da Tabitha. Più tardi l'uomo conduce Oswald e i suoi uomini nel magazzino in cui è tenuta rinchiusa Gertud, ma questa si rivela una trappola; Butch uccide la scorta di Cobblepot e Tabitha accoltella a morte la madre del giovane pur aver detto poco prima che l'avrebbero risparmiata. Theo ordina che Oswald venga ucciso, ma lui lo provoca affermando che non ha lo stomaco di ucciderlo lui stesso perché discende da una lunga stirpe di codardi. Quindi Galavan si arrabbia e prende la pistola da Butch, accingendosi a uccidere Oswald e chiedendogli le sue ultime parole. Pinguino giura di ucciderlo, poi ferisce Galavan al collo con il coltello usato da Tabitha per assassinare Gertrud e fugge in extremis da una finestra. Theo viene nominato sindaco di Gotham e accusa Oswald per la sua ferita. Al party celebrativo per la vittoria alle elezioni, Theo viene attaccato da una sfilza di uomini che lavorano per Cobblepot. Prima che possa fuggire, Oswald lo mette all'angolo ritrovandosi a sua volta con una pistola puntata contro da Gordon. Oswald rivela in lacrime al detective quello che il criminale ha fatto e, quando Galavan ordina a Gordon di ucciderlo, lui si rifiuta sapendo che Cobblepot dice la verità. Prima che Oswald possa rivelare a Gordon il vero piano di Theo su Bruce, Tabitha gli spara alle spalle dal tetto su cui era appostata; mentre il poliziotto e Bullock tentano di colpire Tabitha dalla sua postazione, Oswald riesce a fuggire seppur gravemente ferito sulla limousine rubata di Theo. Galavan, poco dopo, dice a Gordon di essere stato deluso da lui perché si aspettava che fosse disposto a tutto per ripulire Gotham dai suoi mostri, eppure non ha eseguito gli ordini. Gordon replica che intende ancora farlo, iniziando da lui.

In seguito Galavan manda Barbara contro Gordon, facendola aiutare da Tabitha e molti altri uomini a rapire e sorvegliare il detective e Leslie Thompkins. Il GCPD giunge in tempo per salvarli, mentre Barbara resta ferita e cade in coma. Theo viene poi arrestato per il rapimento di Aubrey James, non prima che riesca a bruciare i documenti relativi all'assassino dei Wayne.

Caduta[]

Durante l'attesa del processo, Theo viene incarcerato al Penitenziario di Blackgate. Durante la perquisizione del suo appartamento, Gordon e Barnes trovano un abito da clero dietro uno dei dipinti. Dopo che Tabitha cerca di mandare dei sicari dietro Gordon per vendicarsi di Barbara, Galavan minaccia la sorella se avesse provato ancora a fare qualcosa di così stupido e che le avrebbe tagliato la gola lui stesso anche se ciò gli avrebbe spezzato il cuore.

Un giorno dopo Theo ha un incontro con Gordon riguardo l'agente Katherine Parks; dopodiché, al processo, Galavan ascolta la testimonianza di Aubrey James su chi lo avesse effettivamente rapito. Probabilmente sotto minaccia, James cambia all'ultimo affermazione e dice che è stato Oswald a rapirlo e torturarlo. Gordon urla furioso che sta mentendo, ma il giudice rilascia comunque subito Galavan. Quando Theo si approccia con Gordon dicendogli che non porta rancore a lui o al GCPD per quanto successo e che vuole ancora collaborare con loro, il poliziotto lo colpisce in faccia. Quindi viene trattenuto da due ufficiali e portato fuori dall'edificio, dove viene steso dagli uomini. Si risveglia in seguito in un posto sconosciuto dove viene provocato da Theo. Gordon afferma di sapere che è il responsabile di nove omicidi casuali, ma lui replica che non erano tutti casuali. Il poliziotto capisce quindi che il vero intento di Galavan è uccidere Bruce Wayne, "il figlio di Gotham". L'uomo libera Gordon e lo incita ad attaccarlo, per poi sconfiggerlo facilmente con un'insospettabile abilità nelle arti marziali. Quindi lascia Gordon a terra per essere ucciso dai due poliziotti corrotti, ma l'uomo viene poco dopo salvato da Oswald che ha sentito del rilascio di Galavan. Theo va intanto a Villa Wayne dove rapisce Bruce.

Theo dice a Silver di far innamorare Bruce di lei per tormentarlo ulteriormente prima di ucciderlo. La ragazza, quindi, finge di far fuggire Bruce per poi essere ricatturati subito da Galavan e i suoi uomini. Poco dopo, prima che il ragazzo venga portato alla sua esecuzione, bacia Silver dicendole che la ama pur avendo capito che era tutto un trucco, per preservarla dall'ira dello zio. Theo si complimenta con la nipote, poi vanno alla cerimonia. Padre Creel si accinge a uccidere Bruce, ma Silver lo implora di fermarsi; subito dopo fa irruzione la squadra di salvataggio per Bruce guidata da Gordon e Oswald e, durante i combattimenti, Theo fugge nel suo ufficio con Silver e Tabitha dove prende due paracaduti per scappare dalla finestra. Tabitha nota che non sono abbastanza e Galavan afferma che la nipote non sarebbe venuta con loro. Esprime quindi la sua delusione per Silver nonostante Tabitha gli chieda di lasciarla stare, quindi fa per strangolarla ma viene steso dalla sorella. Theo si rialza in tempo per vedere Tabitha mettere un paracadute a Silver e spingerla fuori dalla finestra, poi gli rinfaccia di aver perso e che è tempo per lei di essere la numero uno. Dopo ciò, la donna fugge anche lei abbandonando il fratello. Gordon arriva subito dopo e ammanetta Theo, nonostante lui replica noncurante che si sarebbe rimesso presto. Jim sembra intenzionato a sparargli perché afferma che potrebbe avere ragione, quindi Galavan fa marcia indietro e dice che stava solo facendo lo sbruffone. In quel momento arriva il capitano Nathaniel Barnes che intima a Gordon di mettere giù la sua pistola, per poi essere steso alle spalle da Oswald che spiega a Gordon che Galavan deve essere ucciso perché, altrimenti, troverà modo di scampare alla giustizia. I due lo portano quindi al porto di Southside; Theo dice a Gordon che ha una coscienza e si sarebbe pentito di questo e l'uomo replica che ha molti rimpianti ma questo non sarà in cima alla lista. Ormai rassegnato al suo destino, Galavan si inginocchia davanti a Oswald e Gordon commentando che è un peccato che deve morire perché sarà una bellissima mattina. Poi dice addio a Jim e Oswald inizia a picchiarlo con una mazza da baseball senza pietà per vendicarsi dell'omicidio di sua madre. Galavan implora a Gordon di ucciderlo, così Jim ferma Oswald e spara al petto a Theo. Mentre Gordon si allontana, Cobblepot spinge un ombrello in gola al cadavere. Dopo la sua morte, il corpo di Galavan viene portato all'obitorio di Indian Hill per essere sottoposto agli esperimenti di Hugo Strange.

Mentre Strange parla con Victor Fries della loro imminente collaborazione, il cadavere di Theo è visto in un serbatoio speciale assieme ad altri corpi senza vita.

Rinascita[]

Il corpo di Theo è usato da Strange come parte del suo piano per rianimare i morti e, durante gli esperimenti, gli viene dato il nome di "Paziente 44". Galavan viene rianimato rapidamente con abilità fisiche migliorate e Strange ed Ethel Peabody lo osservano mentre uccide brutalmente gli inservienti presenti proclamandosi come "Azrael".

Theo inizia a comportarsi in maniera incoerente e Strange capisce che la sua mente è danneggiata perché non riesce a gestire la resurrezione. Il professore legge un libro dell'Ordine di St. Dumas e scopre diverse cose su Azrael. Poi si avvicina a Theo e gli dice di essere suo padre, convincendolo a prendere il mantello di Azrael e andare a uccidere Jim Gordon. Galavan indossa quindi un'armatura, maschera e prende una spada e di dirige contro Gordon; lo attacca mentre è assieme a Barnes e Bruce e, inseguito dalla polizia che gli spara contro, si nasconde in un vicolo dove trova alcuni vecchi manifesti della sua campagna elettorale. Theo ha quindi dei brevi lampi della sua vita passata, ma si allontana per completare la sua missione. Si dirige al GCPD e combatte contro Gordon e Barnes, quest'ultimo riuscendo ad attirarlo sul tetto per sfidarlo. Con grande incredulità di Theo, il capitano riesce a rompere la sua spada con un tubo di metallo, per poi colpire lui stesso con l'arma improvvisata. In tal modo la maschera di Galavan cade e Barnes resta scioccato nel vederlo ancora vivo. Approfittando della distrazione, Theo lo pugnala con la spada spezzata finché arriva Gordon che, dopo averlo riconosciuto anche lui, gli spara facendolo precipitare dal tetto. Galavan sopravvive alla caduta e fugge dalla scena dopo essere stato ripreso dai giornalisti lì presenti. Quella notte, da sopra un ponte, Theo osserva Gordon lasciare il distretto di polizia prima di scomparire nel buio.

Seconda morte[]

La ricerca di Theo per trovare la vera Spada del Peccato lo porta alla cripta dei Dumas, dove si imbatte in Gordon, Harvey Bullock e Tabitha. Galavan subito combatte Gordon, lanciandolo oltre la porta della cripta; poi lo segue per continuare il duello, ma Tabitha lo ferma e cerca di faro tornare al fratello la memoria di chi era prima che Strange lo riportasse in vita e impiantasse in lui il personaggio di Azrael. In tal modo, però, Theo ricorda di Bruce e come la sua missione principale fosse uccidere il Figlio di Gotham. Rammenta anche il tradimento di Tabitha, perciò la pugnala allo stomaco con la spada ringraziandola per l'aiuto e dandole della traditrice prima di andarsene.

Theo va quindi a Villa Wayne e fa irruzione, combattendo contro Alfred Pennyowrth e vincendo. Dopodiché insegue Bruce che sta fuggendo verso il parcheggio della villa; qui il ragazzino prende una macchina e lo investe, trascinandolo quasi fino al cancello. Theo si riprende dall'attacco e cerca di strangolare Bruce con la frusta di Tabitha, ma si presenta Alfred con Gordon che spara diversi colpi contro Galavan. L'uomo si dimostra incredibilmente ancora vivo e si prepara a ucciderli tutti; a salvarli giungono Oswald e Butch, i quali usano un lanciarazzi per far esplodere il suo corpo in diverse parti, eliminandolo definitivamente.

Dopo la morte[]

Durante una conferenza stampa, Aubrey James dichiara che i funzionari di Gotham City si sono occupati della città fin dalla prima morte di Galavan.

Durante la festa al The Sirens per Oswald per la sua vittoria alle elezioni come sindaco, Bruce e Alfred ringraziano Cobblepot per averli salvati da Galavan. Alfred menziona con ironia che il giardiniere Stan ha impiegato settimane per rimuovere del tutto i pezzi di Theo dai dintorni.

Quando Jerome torna in vita, la prima cosa a cui pensa è la vendetta verso Theo; resta però deluso quando Leslie Thompkins lo informa che è già stato ucciso due volte.

Personalità[]

Galavan è un individuo molto carismatico, essendosi presentato come un benefattore altruista ed eroe per Gotham City nonché mentore dei Maniax. In realtà Galavan ha una natura astuta, malvagia e depravata; a causa del forte odio che nutre per Gotham – colpevole di aver cancellato i suoi antenati dalla storia – è disposto a sacrificare chiunque per portare avanti i suoi piani, che siano Jerome, Barbara o persino sua sorella Tabitha.

La sua ossessione di vendicare gli antenati lo portano a pensare di agire sempre per la giusta causa fino a farlo diventare uno psicopatico assoluto; Tabitha nota infatti che era una persona molto diversa prima che i monaci di St. Dumas lo addestrassero. Pur di porre fine ai Wayne uccidendo Bruce non risparmierebbe alcun mezzo o risorsa.

Ironicamente per essersi dedicato con anima e corpo alla sua famiglia (per esattezza, facendo riottenere loro l'antica gloria), Theo si preoccupa poco o niente dei suoi parenti vicini ancora in vita, ovvero sua sorella e sua nipote. Pur comportandosi inizialmente in maniera abbastanza affiata e gentile con Tabitha, con il progredire del tempo diventa sempre più aggressivo nei suoi confronti, tanto da minacciarla di morte dopo che ha messo ha rischio il suo piano con la sua impulsività. Quanto a Silver, Galavan mostra chiaramente di vederla solo come una pedina da usare contro Bruce Wayne; arriva a obbligarla di far innamorare il ragazzo di lei o l'avrebbe uccisa o sbattuta per strada e, dopo che il loro piano è fallito, cerca di strangolarla per aver supplicato per la vita di Bruce durante la cerimonia.

Tra i Maniax Galavan stringe un vero e proprio rapporto solo con Jerome e Barbara; Valeska sembra mostrare persino rispetto nei suoi confronti (cosa che non ha mai fatto e mai farà con nessun altro) e Barbara condivide con Theo una breve tresca amorosa. Nonostante ciò, Galavan vede anche loro nient'altro come pedine; non si fa infatti scrupoli a uccidere Jerome a tradimento per passare come un eroe e non mostra tristezza o rimpianto quando Barbara cade in coma (al contrario di Tabitha).

Come Azrael Theo mostra ancor minor riguardo verso gli altri, uccidendo semplicemente tutto quello che si para davanti alla riuscita della sua missione. L'unica persona con cui mostra quel poco di umanità che gli è rimasta è Strange, il quale però si è spacciato per suo padre.

Poteri e abilità[]

Poteri[]

  • Fisiologia rianimata: Theo è stato riportato in vita da Hugo Strange; gli effetti della rianimazione comportano un notevole miglioramento delle abilità fisiche, nonché uno stato mentale in frantumi e una personalità altamente delirante.
    • Forza sovrumana: Dopo che è stato rianimato, Strange osserva che Galavan è diventato forte come un bue; con una sola mano è stato in grado di spingere via i massicci uomini che lo assistevano. Può persino sopraffare chiunque con una mano, rendendolo molto pericoloso.
    • Velocità sovrumana: Theo, dopo la sua rianimazione, diventa veloce e scattante come un serpente, riuscendo a reagire e muoversi più velocemente di uno sparo. Questo migliora anche i suoi riflessi e atletismo in combattimento.
    • Guarigione accelerata: Dopo che è tornato in vita Galavan guarisce rapidamente, grazie al suo metabolismo potenziato, da tutte le gravi ferite inflittagli da Oswald e dallo sparo mortale di Gordon. Inoltre riesce a sopravvivere quando Gordon gli spara nuovamente più volte.
    • Resistenza sovrumana: Dopo la sua rianimazione la struttura ossea fisica e la forza muscolare di Theo aumentano notevolmente; dopo essere precipitato da un edificio riesce infatti ad allontanarsi subito senza ferite o dolori persistenti.

Abilità[]

  • Alto livello intellettivo/Maestro tattico/Grande senso per gli affari: Theo è un individuo altamente intelligente, nonché un maestro tattico. Riesce a elaborare un piano per diventare sindaco di Gotham City, prendere il controllo di parte della proprietà della Wayne Enterprises e uccidere Bruce per vendicare i propri antenati. Riesce anche a diventare un miliardario gestendo un'azienda di successo.
  • Maestro dell'inganno: Theo riesce a costruirsi una convincente facciata di uomo d'affari benvoluto e rispettato, ingannando tutti coloro che lo circondano inclusi coloro che usa come pedine nei suoi piani.
  • Esperto nel combattimento corpo a corpo/Artista marziale: Theo dimostra grandi abilità avanzate nelle arti marziali, riuscendo a tenere testa e sopraffare Gordon in uno scontro fisico con il minimo sforzo. Questo, combinato al miglioramento delle sue abilità fisiche, lo rendono una macchina da combattimento molto potente.
  • Esperto spadaccino: Quando crede di essere Azrael, Theo mostra una notevole abilità come spadaccino durante i suoi combattimenti con Barnes e Alfred.
  • Guerriglia: Galavan è in grado di usare tecniche predatorie notevoli e svanire nell'ombra.
  • Corsa: Grazie anche alla sua velocità disumana, Theo è molto abile a fuggire rapidamente.
  • Potere politico: Come affermato da Oswald, Galavan ha al suo comando tutti i politici e tribunali di Gotham City; ciò ha anche contribuito a farlo diventare sindaco di Gotham.
  • Tiratore qualificato: Theo ha una certa abilità nel maneggiare armi da fuoco, sebbene le usi di rado personalmente.
  • Furtività: Durante il suo attacco al GCPD Theo riesce ad assalire numerosi poliziotti alle spalle.

Equipaggiamento[]

  • Armatura: Quando diventa Azrael a Theo viene data un'armatura replicante quella di un soldato crociato, che indossa durante le sue missioni. Riesce a proteggerlo dai proiettili e aiuta a mimetizzarlo nelle tenebre e ombre, aiutando le sue abilità da guerriero.
  • Spada del Peccato: Theo trova in seguito la Spada del Peccato, un antico artefatto utilizzato da Azrael, guerriero immortale della famiglia Dumas. La spada è stata forgiata dai monaci di St. Dumas e si dice che possieda poteri sovrannaturali, sebbene si presume sia solo una leggenda dal momento che non si vedono mai veramente.

Equipaggiamento precedente[]

  • Replica della Spada: Hugo Strange consegna a Theo una replica della Spada del Peccato per spingerlo ulteriormente ad accettare la sua nuova identità e trasformarsi in Azrael; l'oggetto finisce però distrutto in uno scontro Barnes, quindi Theo si procura la spada originale.
  • Vaste risorse: Oswald afferma a Gordon che Galavan ha miliardi di dollari e un vasto imper imprenditoriale a sua disposizione.

Apparizioni[]

Seconda stagione[]

Terza stagione[]

Quinta stagione[]

  • The Trial of Jim Gordon (menzionato)

Fumetti animati[]

Curiosità[]

  • Anche se inizialmente Theo sembrava un personaggio originale creato per la serie, la figura di Azrael è presente nei fumetti DC Comics; questo fa di lui la prima versione live action di Azrael.
  • Theo è, assieme a Nathaniel Barnes e Butch Gilzean, uno dei tre personaggi dello show che si è rivelato essere presente anche nei fumetti; Barnes è infatti poi stato riconosciuto come il criminale Esecutore e Butch come Solomon Grundy.
  • Theo è, assieme a Renee Montoya, Crispus Allen e Sofia Falcone, uno dei personaggi principali apparsi esclusivamente in una stagione.
  • Theo è stato il primo dei tre antagonisti ad aver distrutto completamente l'impero criminale di Oswald Cobblepot; gli altri due sono stati Edward Nygma e Sofia Falcone.
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